Alimentazione: alleata contro l’influenza stagionale

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Alimentazione: 

alleata contro l’influenza

In questi ultimi giorni di freddo, l’Italia sta affrontando un significativo aumento dei casi di influenza. Nella settimana dal 17 al 23 febbraio, circa 728.000 persone sono state colpite da vari sintomi influenzali. La fascia maggiormente a rischio è quella dei bambini in età pediatrica.
(fonte: Sole24Ore).
Molti di noi ignorano ancora che uno degli strumenti più forti per contrastare le malattie, come l’influenza, risiede nelle nostre case, o meglio nelle nostre cucine. Infatti, un fattore cruciale che può fare la differenza sta nella nostra dieta e nelle nostre abitudini alimentari. Un’alimentazione ben bilanciata, può aiutarci a prevenire l’insorgere di malattie respiratorie come l’influenza, il raffreddore e altre patologie tipiche del periodo invernale. 

Infiammazione e sistema immunitario

Le malattie respiratorie, come mal di gola, raffreddore, sinusite e otite, sono spesso provocate da virus o batteri che attaccano le mucose delle vie respiratorie. Tuttavia, la capacità del nostro corpo di reagire a questi agenti patogeni dipende in larga misura dal livello di infiammazione che attraversa il nostro organismo, soprattutto a livello locale (gola, bronchi, orecchie), e la nostra alimentazione gioca un ruolo fondamentale in questo processo.

Quando si verifica un’infiammazione causata dall’uso eccessivamente ripetuto degli stessi alimenti, si registrano nel nostro organismo aumenti nei livelli di specifiche sostanze infiammatorie, come BAFF e PAF (biomarcatori dell’infiammazione), che influenzano significativamente la regolazione del sistema immunitario. Una dieta non bilanciata, infatti, può aumentare i livelli di infiammazione, indebolendo così il sistema immunitario e favorendo la diffusione di virus e batteri.

Il pericolo degli zuccheri

Colpevole dell’infiammazione può anche essere, ad esempio, l’eccessivo consumo di zuccheri e sostanze affini, come l’alcol. La glicazione , un processo causato da un eccesso di zuccheri nel sangue che interferisce con il corretto funzionamento delle proteine del nostro organismo, può anche aumentare il rischio di forme gravi di influenza e di COVID.

In altre parole, la glicazione facilita la diffusione dei virus, ne aggrava i sintomi e rende più complessa la guarigione. In pratica, la “dose di zucchero” quotidiana (anche solo una colazione a base di cappuccino e cornetto) influisce sulla facilità con cui possiamo ammalarci. Il controllo degli zuccheri attraverso la dieta e l’eventuale supporto di integratori possono rafforzare le difese contro influenza e sindromi parainfluenzali, migliorare il controllo su nuove varianti del COVID e agevolare una risposta efficace a eventuali mutazioni di altri virus già noti. È dunque essenziale monitorare l’assunzione di zuccheri (compresi quelli “invisibili” presenti in molti alimenti trasformati) e le sostanze ad essi affini, come alcol e dolcificanti.

L'importanza di una dieta equilibrata per la prevenzione

Un modo semplice ed efficace per prevenire l’influenza è seguire una dieta che bilanci correttamente i nutrienti. Il modello del “piatto sano”, come proposto dalla Harvard Medical School, risulta una guida utile:

  • Verdura e frutta (variando nei colori e di stagione): dovrebbero costituire la metà del piatto. Questi alimenti sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, essenziali per sostenere il nostro sistema immunitario.
  • Cereali integrali (in chicco come orzo, avena, farro, riso, quinoa, grano saraceno o derivati come pasta, pane, polenta): un quarto del piatto dovrebbe essere formato da cereali integrali, che forniscono fibre utili per l’equilibrio della flora intestinale e il rafforzamento delle difese immunitarie.
  • Proteine salutari e magre (in particolare pesce, legumi, pollame/coniglio, semi): l’ultimo quarto del piatto dovrebbe contenere proteine, essenziali non solo per il mantenimento della massa muscolare, ma anche per la produzione di anticorpi (e molte altre molecole presenti nel nostro organismo).

Inoltre, l’assunzione di micronutrienti come la vitamina D, il ferro, lo zinco, il rame e il selenio è fondamentale per ottimizzare la risposta immunitaria e prevenire malattie stagionali.

In questo Blog trovi un articolo dedicato proprio al Piatto della Salute.

Alimenti specifici come alleati contro l'influenza

Alcuni alimenti possono offrire una protezione aggiuntiva contro le infezioni stagionali:

  • Broccoli e crucifere: ricchi di composti solforati che aiutano a eliminare le tossine accumulate nel corpo, offrendo una protezione extra contro le infezioni.
  • Aglio e cipolla: contengono allicina, nota per le sue proprietà antibatteriche e antivirali.
  • Agrumi, kiwi: ottime fonti di vitamina C, che supporta la funzione immunitaria.
  • Spezie ed erbe aromatiche (es. cannella, zenzero, curcuma, basilico): note per le proprietà antimicrobiche e antiossidanti oltre ad essere concentrati di micronutrienti (vitamina C, ferro, ecc.).

Integratori per la prevenzione

In conclusione, l’alimentazione rappresenta una potente alleata nella lotta contro l’influenza stagionale. Oltre a garantire un apporto sufficiente di nutrienti fondamentali, come vitamine e minerali, una dieta equilibrata aiuta a rafforzare il nostro sistema immunitario e a mantenere il corpo pronto ad affrontare le sfide stagionali. 

Sebbene l’integrazione di vitamine specifiche, come la vitamina C, D, zinco e Manganese possa essere un valido supporto, la priorità deve essere sempre quella di nutrirci in modo completo e naturale, scegliendo alimenti freschi, variati e ricchi di antiossidanti. 

Ricordiamo che una sana alimentazione, abbinata a un corretto stile di vita, non solo aiuta a prevenire i malanni di stagione, ma contribuisce anche al nostro benessere quotidiano. Investire nella nostra salute con scelte consapevoli è il primo passo per affrontare con energia e resistenza tutti i periodi dell’anno.

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